A - Esperienze preliminari in aula Alba con la Bisalta nei pressi di Cuneo
GIOCHI DI GEOGRAFIA ASTRONOMICA Durata dell’esperienza: 2 lezioni La prima fase è considerata propedeutica alla seconda all’interno del planetario, poiché offre, tramite semplici giochi di geografia astronomica, le basi teoriche per le successive osservazioni all’interno del planetario. Questa fase introduttiva è così strutturata: 1. VIAGGIO SULLA TERRA DAL POLO NORD AL POLO SUD: - STUDIO DEL MOTO APPARENTE DEL SOLE DAL TROPICO DEL CANCRO AL TROPICO DEL CAPRICORNO NELL’ARCO DI UN ANNO. - LA VOLTA CELESTE E LE STELLE DELL’EMISFERO NORD E DELL’EMISFERO SUD DELLA TERRA. Lo scopo di questa esperienza è far apprendere che il cielo osservato (la durata dei giorni, le stagioni e le stelle), dipende dalla posizione in cui una persona si trova sulla superficie terrestre. Lo strumento utilizzato per comprendere questi concetti è il mappamondo con una lampada alogena. 2. I MOVIMENTI DELLA TERRA NELLO SPAZIO: - LA ROTAZIONE ATTORNO ALL’ASSE TERRESTRE. - LA RIVOLUZIONE INTORNO AL SOLE. Le occasioni di apprendimento affrontate sono diverse e interconnesse fra loro. Si passa dalla definizione dei singoli moti della Terra alla loro visualizzazione, prima con il mappamondo e poi con dei giochi, trasformando la testa di ciascun partecipante nella Terra e una lampada alogena nel Sole. Si scopre in questo modo il senso di rotazione della Terra, la localizzazione dei punti cardinali e la funzionalità geometrica del sistema eliocentrico. Approfondimento didattico: con semplici problemi di geometria e matematica è possibile calcolare la velocità della Terra (rotazione e rivoluzione), della Luna e del Sole nello spazio. 3. IL CIELO VISTO DALLA TERRA: - L’ECLITTICA CELESTE. - LE COSTELLAZIONI DELLO ZODIACO. - LE STELLE DELLE VARIE STAGIONI. - LE COSTELLAZIONI SETTENTRIONALI. Sempre attraverso un gioco i partecipanti, di cui uno adesso rappresenta la Terra e gli altri le costellazioni dello zodiaco, scoprono perchè ognuno di loro è nato in un particolare segno zodiacale, come si muovono le stelle nel cielo notturno e come esse cambiano al trascorrere dei mesi. Si definisce in questo modo anche il concetto di eclittica celeste. Utilizzando nuovamente il mappamondo scoprono invece perché le costellazioni settentrionali si possono osservare in qualsiasi notte dell’anno e il motivo della particolarità della Stella Polare, che è l’unica stella del cielo ad essere sempre ferma poiché si trova sul prolungamento in cielo dell’asse di rotazione terrestre.
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