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IL CIELO DEL MESE - Marzo 2008
A cura di Enrico Collo — www.naturaoccitana.it
Tramonto dal Monte Roccerè (foto Enrico Collo)
Questo è stato il panorama sulla pianura cuneese del 14 marzo dal Colle di Valmala,
in occasione della serata di astronomia.
SOLE
In marzo il Sole attraversa l’Acquario e il 12 marzo entra nel segno dei Pesci.
Il 20 marzo alle ore 5.49 ci sarà l’equinozio di primavera, ossia il Sole passerà esattamente sopra l’equatore; ciò comporta che le ore del giorno sono uguali a quelle di notte. Una curiosità sarà soffermarsi sull’orizzonte all’alba e al tramonto: soltanto in quel giorno infatti la nostra stella indica esattamente l’est e l’ovest, come farà nuovamente all’equinozio di autunno. Ma soffermiamoci ancora su un altro particolare poco noto: il Sole in caduta verticale comporterà il crepuscolo più veloce dell’anno (circa 30 minuti); a giugno invece la luce dopo il tramonto durerà fino a 40 minuti.
Questo mese recuperiamo ben 1 ora e 34 minuti di luce. Il 30 marzo entra in vigore l’ora legale estiva.
•1 marzo: il sole sorge alle 7.06; tramonta alle 18.17.
•31 marzo: il sole sorge alle 6.11 (7.11); tramonta alle 18.56 (19.56).
LUNA
Luna nuova il 7, Primo quarto il 14, Luna piena il 21, Ultimo quarto il 29.
Molti immagino si chiederanno come mai quest’anno la Pasqua cada il 23 marzo, molto in anticipo rispetto al normale, per cui avremo una “Pasqua bassa”; la risposta va cercata proprio nella Luna. Il metodo per determinare il giorno pasquale è astronomico: bisogna infatti attendere l’equinozio di primavera, quando il Sole risorge nella parte alta del cielo e la luce del giorno finalmente trionfa sulle tenebre della notte. Poi il testimone passa alla Luna, che deve raggiungere il plenilunio, simbolo originario del compimento della Passione del Cristo; la domenica successiva è Pasqua.
Quest’anno, come si è letto, l’equinozio cade il 20 marzo e la luna piena il 21; il 23 è domenica. Un evento che succede ogni 95 anni, praticamente una sola volta nella vita: il precedente è stato nel 1913; il prossimo avverrà nel 2103.
I PIANETI
Mercurio:Visibile al mattino prima dell’alba, il 3 marzo Mercurio si trova alla massima altezza dall’orizzonte; nella prima metà del mese passa accanto a Venere, per poi scomparire entrambi nella luce del Sole. Soltanto a maggio, subito dopo il tramonto, vedremo riemergere Mercurio ad ovest. Fino al 13 marzo il pianeta si trova nel segno del Capricorno, poi attraversa l’Acquario; a fine mese si appresta a passare nei Pesci.
Venere:Durante il mese Venere è sempre più vicina a Mercurio, da cui viene raggiunta e superata nei momenti che precedono l’alba. Ormai invisibile nella luce del Sole, la vedremo riemergere dopo il tramonto soltanto a settembre.
Marte: Visibile alto a sud nelle prime ore della sera, va poi a tramontare ad ovest nel corso della notte; il 4 marzo Marte ritorna nel segno dei Gemelli, dopo una escursione che da fine dicembre lo aveva portato fino alle corna del Toro. Da segnalare la bella congiunzione del 30 marzo con la stella Mebsuta dei Gemelli, replicando una posizione analoga di inizio dicembre, con la differenza che in quell’occasione il pianeta rosso era molto più brillante che non adesso.
Giove: Mentre Marte si allontana, Giove si trova sempre più vicino alla Terra e la sua luminosità aumenterà sempre più nei prossimi mesi, raggiungendo il massimo a fine giugno, quando sarà comodo osservarlo nei cieli della sera. Al momento invece compare ancora nelle ore che precedono l’alba, quindi visibile a sud prima della comparsa del Sole. Giove si trova sempre nella costellazione del Sagittario, a sinistra della parte più luminosa delle Via Lattea.
Saturno:Passato nel punto più vicino alla Terra il 24 febbraio, per tutto il mese di marzo Saturno rimane facilmente osservabile fra le stelle del Leone, vicino a Regolo, il piccolo re. Lo troviamo ad est subito dopo il tramonto, a sud intorno a mezzanotte e tramonta ad ovest prima dell’alba.
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