IL CIELO DEL MESE - aprile 2008
A cura di Enrico Collo – www.naturaoccitana.it
SOLE
In aprile il Sole attraversa il segno dei Pesci e il 19 entra nel segno dell’Ariete.
Superato l’equatore e ora in viaggio verso il Tropico del Cancro, che raggiungerà a giugno, il Sole è risorto nella parte nobile del cielo, quella in cui la luce domina sulle tenebre, simbolicamente rappresentato come il trionfo del bene sul male, riportando così la primavera sul nostro emisfero. Le giornate infatti sono sempre più lunghe rispetto alla notte: a fine aprile fra l’alba e il tramonto supereremo le 14 ore di luce, che diventano più di 15 tenendo conto dei crepuscoli. Nell’arco del mese conquistiamo ancora 1 ora e 28 minuti di luce, quasi 3 minuti al giorno!
• 1 aprile: il sole sorge alle 7.11; tramonta alle 19.58.
• 30 aprile: il sole sorge alle 6.20; tramonta alle 20.35.
Il 30 marzo abbiamo dovuto spostare le lancette degli orologi per l’entrata in vigore dell’ora legale estiva, portando alcune modifiche nelle nostre abitudini: la più tragica forse è quella di alzarci un’ora prima in prossimità del cambio. Ma non solo: al mattino ci stavamo abituando a recarci al lavoro col sole già alto in cielo, mentre adesso ritorniamo improvvisamente al buio a contare i minuti di luce che ogni giorno la nostra stella riesce a recuperare all’alba. In compenso le ore di luce serale ci confermano l’arrivo della bella stagione e ci invogliano, dopo il lavoro, a fare ancora qualche breve passeggiata a piedi o in bicicletta prima di rientrare a casa per la cena.
LUNA
Luna nuova il 6, Primo quarto il 12, Luna piena il 20, Ultimo quarto il 28.
Il mese scorso abbiamo scoperto il metodo per calcolare la domenica di Pasqua: proviamo a vedere in anteprima in quale giorno cadrà nel 2009. Dovremo come sempre attendere l’equinozio di primavera, il 21 marzo (il prossimo anno sarà ancora il 20 marzo); poi attenderemo la Luna Piena, evento che si verificherà giovedì 9 aprile; festeggeremo dunque la Pasqua domenica 12 aprile. Facile, no?
I PIANETI
Mercurio: Scomparso all’alba nella luce del Sole, Mercurio si appresta a farsi nuovamente vedere nel cielo del tramonto verso il 26 aprile, per raggiungere la massima altezza sull’orizzonte occidentale a metà maggio. Da segnalare in anticipo come all’inizio di maggio sarà facile riconoscerlo nei pressi delle Pleiadi, ormai prossime ad immergersi nella luce del Sole. Durante il mese Mercurio attraverserà per intero le costellazioni dei Pesci e dell’Ariete, nella quale entrerà il 18 aprile dopo essere passato dietro al Sole. Il pianeta del giovane e veloce Hermes (nome greco di Mercurio) si troverà nel punto più distante alla Terra il 12 aprile, quando disterà da noi 200 milioni di km.
Venere: Scomparsa all’alba nella luce del Sole, Venere non sarà più visibile in cielo fino a fine settembre, quando riemergerà nel crepuscolo del tramonto. Aprile prende il nome proprio da Afrodite (il nome greco di Venere), la dea dell’amore che riporta fecondità e vita sulla Terra dopo la sterilità e il freddo dell’inverno. Durante il mese Venere attraversa il segno dei Pesci; si trova ad una distanza di 253 milioni di km dalla Terra (arriverà a 260 milioni di km in giugno).
Marte: È bello vedere in questo inizio di aprile come Marte si ritrova nella stessa posizione di 4 mesi fa, accanto alla stella Mebsuta dei Gemelli, con la differenza però che in queste notti è molto meno luminoso di allora essendosi nel frattempo allontanato notevolmente dalla Terra (oggi si trova a 248 milioni di kn da noi, contro gli 88 milioni di Km del 19 dicembre scorso e i 375 del prossimo 10 ottobre!). Durante il mese di aprile Marte (Ares per i greci) attraverserà tutta la costellazione dei Gemelli in direzione est, quasi a voler sfuggire la luce del tramonto che lo insegue da ovest…
Giove: Dopo aver quasi raggiunto un orario quasi comodo per osservare Giove sorgere ad est dopo la mezzanotte, ecco che l’ora legale estiva lo riporta verso le ore piccole; ma ancora soltanto un po’ di pazienza: presto sarà lui il protagonista del nostro cielo che ci accompagnerà verso l’estate, ancora alle spalle del Sagittario fra la feretra delle frecce e la coda del cavallo. Giove si trova a 720 milioni di km da noi ed è in fase di avvicinamento alla Terra (a luglio sarà a “soli” 620 milioni di km); ciò significa che la sua luminosità sta aumentando notte dopo notte, ritornando ad essere il grande Zeus dominatore del cielo nell’estate in arrivo.
Saturno: A differenza di Giove, Saturno si sta allontanndo da noi, trovandosi adesso a 1.330 milioni di km dalla Terra (a settembre sarà a ben 1.570 milioni di km); come conseguenza visibile Saturno (il dio del tempo Chronos) inizia a diminuire la sua luminosità in cielo, dopo il massimo raggiunto il 24 febbraio scorso. Il pianeta è ancora visibile per gran parte della notte: basta cercarlo nella costellazione del Leone, a sinistra della stella Regolo, il piccolo re.
IL CIELO DI APRILE
Le prossime serate di astronomia organizzate da NaturaOccitana nel mese di aprile, completamente gratuite, si svolgeranno il 4 e 11 aprile alla Libroteca di Bernezzo, alle ore 21 (presso le Scuole Elementari e Medie, Piazza fra Via Valdrame e Via Scarasot).
Questo il programma:
venerdì 4 aprile: "Riconosciamo le costellazioni di primavera e guardiamo il cielo al telescopio"; incontro alla Libroteca, trasferimento presso l'osservatorio astronomico di Andrea Mantero nei prati di Bernezzo.
venerdì 11 aprile: "Le news dal Sistema Solare" conferenza multimediale sulle ultime novità dall'esplorazione dei pianeti.
In caso di maltempo il 4 aprile, le due serate verranno invertite. Evento organizzato dal Comune e dalla Libroteca di Bernezzo.
Ecco alcune immagini di Andrea Mantero , fra cui quelle scattate durante la serata del 4 aprile.
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