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IL CIELO DEL MESE - luglio 2008
A cura di Enrico Collo – www.naturaoccitana.it
SOLE
In luglio il Sole attraversa il segno dei Gemellie il 20 entra nel Cancro.
Passato il solstizio d’estate le giornate ritornano inesorabilmente a divenire più corte, perdendo 47 minuti di luce nell’arco del mese.
• 1 luglio: il Sole sorge alle 5.50; tramonta alle 21.19.
• 31 luglio: il Sole sorge alle 6.16; tramonta alle 20.58.
Il 4 luglio la Terra si trova all’afelio, ossia nel punto più distante al Sole durante l’anno, a 152 milioni di km; il 3 gennaio scorso, quando era al perielio, si trovava a 147 milini di km.
LUNA
Luna nuova il 3, Primo quarto il 10, Luna piena il 18, Ultimo quarto il 25.
Nelle congiunzioni coi pianeti, questo mese dobbiamo segnare la data del 6 luglio, quando la prima Luna crescente passerà nei pressi di Marte e Saturno, ormai molto vicini fra di loro ai piedi del Leone; cercateli nelle prime ore della sera, perché tramonteranno già intorno alle 23.
Da ricordare anche la data del 17 luglio, quando la Luna piena transiterà sotto Giove nel Sagittario.
I PIANETI
Mercurio:All’inizio del mese si può vedere Mercurio poco prima dell’alba, ma al trascorrere dei giorni il veloce Hermes si nasconderà alle spalle del Sole, risultando dunque invisibile. Ritornato con moto diretto, rientra nelle corna del Toro e l’11 passa nel segno dei Gemelli; ma li attraverserà rapidissimo e a fine mese, il 26 luglio, sarà già nel Cancro.
Venere:Passata dietro al Sole il mese scorso, la luminosissima Venere inizia a fare capolino subito dopo il tramonto a ovest. Un’apparizione fugace, che solo i più caparbi o fortunati sapranno cogliere guardando dove è tramontato il Sole; in attesa comunque di settembre, quando la flugente dea della bellezza si mostrerà a tutti nel suo massimo splendore. Il 10 luglio Venere dai Gemelli entra nel Cancro, lo attraversa velocemente per passare il 27 nel Leone.
Marte: Raggiunto a fine maggio il pianeta rosso, le sofisticate apparecchiature del Phoenix Mars Lander hanno iniziato a raccogliere dati sulla composizione chimica delle rocce, ricche di sali, mettendole in un forno ache arriva a 1000°C; e soprattutto hanno già riscontrato a presenza di acqua gelata nel sottosuolo dell’area di atterraggio, che ricordiamo posta non troppo lontana dalle calotte polari di Marte .
Visto dalla Terra, Marte ormai si sta sempre più affievolendo in luminosità e contemporaneamente in cielo si sta avvicinando sempre più al Sole; lo vediamo dunque ancora per poco ad ovest dopo il tramonto. Per darci un suo saluto sarà bello seguire il suo balletto finale fra la stella Regolo del Leone e Saturno, col quale entra in congiunzione molto ravvicinata l’11 luglio. Dopo tale data cercherà di fuggire rapido in direzione della Vergine, provando a rimandare il suo appuntamento con il Sole.
Giove: Ormai tutti ci saremo accorti di Giove, la grande luce bassa a sud-est, che nell’arco della notte si sposta verso sud-ovest, dove tramonta prima dell’alba. Era da molto tempo che aspettavamo il suo arrivo, ed eccolo finalmente a vegliare sulle nostre notti! Il 10 luglio sarà al perigeo, ossia nel punto più vicino alla Terra, a “soli” a 622 milioni di km; ed ecco spiegata la sua grande luminosità. Come ormai da molto tempo Giove continua a stazionare nel Sagittario, muovendosi con moto retrogrado fra le stelle della faretra (contenitore delle frecce).
Saturno: Come abbiamo scritto, Saturno in questo mese sarà interessato dall’incontro ravvicinato con Marte, visibile appena si fa buio in cielo nella costellazione del Leone, anch’essa quindi ormai destinata a tramontare molto presto. Vistosi superato con grande velocità da Marte, Saturno rivolge il suo sguardo verso Venere, che lo sta raggiungendo in un ultimo abbraccio sensuale da ovest: questi avverrà il 13 agosto con una congiunzione molto ravvicinata fra i due pianeti. Se vi capita di osservare Saturno con un telescopio, in questo periodo vi stupirete del fatto che gli anelli sono posti talmente di taglio rispetto alla Terra, che sembrano quasi non esserci!
IL CIELO DI LUGLIO
Con luglio iniziamo ad alzare le sguardo in cielo: ritornano le stelle cadenti, o per meglio dire le meteoriti. Fra tutte attenderemo le Sud Delta Aquaridi, il cui picco è previsto per il 28 luglio intorno alle 22.30; in quell’occasione dovrebbero vedersi almeno 20 magiche scie luminose all’ora.
Quando non c’è la Luna e siete in un luogo con poco inquinamento luminoso ricordatevi di ammirare la Via Lattea, che solenne si innalza a sud attraversata dal grande Cigno. Sabato 2 agosto ci troveremo in queste condizioni ideali per osservare le stelle del firmamento all’Altopiano della Gardetta, all’omonimo Rifugio CAI (tel. per info e prenotazioni: 348.2380158): l’appuntamento è alle ore 21; si raggiungerà a piedi il vicino Passo della Gardetta e si andrà a caccia delle prime stelle di San Lorenzo, che quest’anno non si potranno osservare bene a causa della Luna crescente, quasi piena, dei giorni di metà agosto.
Enrico Collo
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